{"id":38,"date":"2014-05-30T08:20:02","date_gmt":"2014-05-30T08:20:02","guid":{"rendered":"http:\/\/wordpress.intranet\/?page_id=38"},"modified":"2014-07-04T13:00:45","modified_gmt":"2014-07-04T13:00:45","slug":"chiesa-di-san-martino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.duomocividale.it\/?page_id=38","title":{"rendered":"San Martino"},"content":{"rendered":"<p class=\"bodytext\">La piccola chiesa \u00e8 situata sulla riva sinistra del Natisone, nei pressi del ponte del Diavolo; \u00e8 arretrata rispetto al limite della strada, sul fondo di un ampio sagrato sollevato che, proseguendo lentamente affianco alla chiesa, conduce al fiume.<br \/>\nIl nucleo \u00e8 gi\u00e0 ricordato nel trecento come importante luogo di presidio militare longobardo.<br \/>\nNel 1661 sul sagrato vengono rinvenute tombe longobarde molto ricche, in virt\u00f9 dell\u2019importanza che il luogo sembra aver avuto durante il ducato longobardo, nel settecento viene trasportata qui l\u2019ara del duca Ratchis, che era sempre rimasta all\u2019interno del battistero di Callisto (denominato nel 1458, quando viene eretta la nuova fabbrica del Duomo). L\u2019ara di Ratchis rimane nella chiesa di San Martino sino al 1940.<\/p>\n<p class=\"bodytext\">L\u2019edificio e l\u2019intero complesso subiscono forti rimaneggiamenti nel seicento e verso la met\u00e0 del secolo XVIII quei lavori (attribuiti a Domenico e Francesco Schiavi) determinano l\u2019aspetto odierno.<\/p>\n<p class=\"bodytext\">Una semplice facciata intonacata, tripartita da quattro lesene emergenti da blocchi basamentali in pietra piasentina e sormontate da un antico timpano, ampio quanto l\u2019intera superficie del prospetto.<\/p>\n<p class=\"bodytext\">Il portale d\u2019ingresso anch\u2019esso incorniciato in pietra piasentina, \u00e8 superiormente concluso da un timpano ad arco; sull\u2019architrave \u00e8 incisa la data 1782.<br \/>\nI muri perimetrali ed il campanile attiguo, a base quadrata, sono in pietrame a vista. Coevi risultano l\u2019ampliamento del coro, il rifacimento del soffitto e degli altri altari in marmo.<\/p>\n<p class=\"bodytext\">La sagrestia, un tempo abbellita da affreschi di Francesco Chiarottini, \u00e8 arredata con mobili realizzati verso la fine del settecento da Matteo Deganutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piccola chiesa \u00e8 situata sulla riva sinistra del Natisone, nei pressi del ponte del Diavolo; \u00e8 arretrata rispetto al limite della strada, sul fondo di un ampio sagrato sollevato che, proseguendo lentamente affianco alla chiesa, conduce al fiume. Il nucleo \u00e8 gi\u00e0 ricordato nel trecento come importante luogo di presidio militare longobardo. Nel 1661 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":8,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-38","page","type-page","status-publish","hentry","post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/38","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/38\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244,"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/38\/revisions\/244"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/8"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.duomocividale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}